Allegato Tecnico MIM · 28 aprile 2026

Organi collegiali on line, con la certezza dell'atto

DeliberaCerta è la piattaforma con cui un'istituzione scolastica convoca, svolge e verbalizza le sedute dei propri organi collegiali — online, in presenza e miste — con presenze certificate, votazioni a valore deliberativo e verbali immodificabili. Non è una videoconferenza con un modulo per i sondaggi: è il procedimento deliberativo, messo dove deve stare.

Accesso esclusivamente con CIE ID, livello L2 · audio e video su infrastruttura propria · nessun servizio di terze parti, nessun trasferimento extra‑UE

Vista proiettore di una seduta: QR rotante per la rilevazione delle presenze, ordine del giorno e contatore dei presenti
La vista da proiettare in sala: il codice si rigenera di continuo, così uno fotografato e rigirato fuori scade prima di poter servire.

I numeri della piattaforma

L2

Livello minimo di autenticazione CIE verificato sull'acr del token, non solo dichiarato

0

Password nel sistema: la tabella utenti non ha proprio la colonna. Nessuna credenziale condivisa

15 s

Rotazione del QR di presenza (o 30 s), con token firmato HMAC valido per la sola finestra corrente

~200

Partecipanti in una stanza video, su server proprio: regge un collegio docenti intero

Parliamo a chi, di questa cosa, deve rispondere

Una delibera impugnata non è un problema informatico: è un problema del dirigente che l'ha firmata, del segretario che l'ha verbalizzata e della segreteria che deve esibire gli atti. DeliberaCerta è pensata per ciascuno di loro.

Dirigente scolastico

Convoca, presiede, apre e chiude le votazioni. Alcune azioni — aprire e chiudere una votazione, annullarla, ripeterla — sono riservate a chi presiede dal codice, con il riferimento normativo citato: non sono un'impostazione che qualcuno può allargare per comodità.

DSGA e segreteria

Importano l'anagrafica da CSV, tengono la composizione degli organi, esportano presenze, esiti di voto e verbali. Quando arriva una richiesta di accesso agli atti, il fascicolo della seduta è già completo: convocazione, presenze, votazioni, verbale, firme.

Animatore digitale e team per l'innovazione

Nessun client da installare: si usa il browser del telefono. Il QR si decodifica sul dispositivo, la videoconferenza sta su server dell'istituto o del fornitore, la configurazione è una matrice di interruttori con ricerca.

Presidente del consiglio di istituto

Il numero legale è visibile in ogni momento sui presenti rispetto agli aventi diritto, e si può ri-verificare in corso di seduta con una nuova scansione. La parola si concede da una coda ordinata, un oratore alla volta, identica online e in presenza.

Segretario verbalizzante

La bozza si scrive in un editor di testo formattato, con presenze ed esiti già dentro e la trascrizione della discussione a fianco. Approvazione e consolidamento producono un PDF immodificabile con impronta SHA-256 registrata.

DPO e responsabile privacy

Inventario dei trattamenti pronto per il registro art. 30, bozza di DPIA per il sistema di voto (richiesta espressamente dall'Allegato), modello di informativa artt. 13-14, cancellazione automatica secondo la retention configurata per scuola.

Docenti, genitori, studenti

Si entra con la propria CIE, si inquadra un QR, si vota con tre pulsanti. Interfaccia interamente in italiano, pensata prima per il telefono, con contrasti e navigazione da tastiera conformi WCAG 2.1 AA come impone la L. 4/2004.

Chi deve rispondere di conformità

Ogni requisito dell'Allegato è mappato su una riga di codice e su un test automatico che lo dimostra. La documentazione tecnica delle garanzie e la bozza di dichiarazione di conformità del fornitore fanno parte della fornitura.

L'Allegato Tecnico, sezione per sezione

L'Allegato Tecnico «Organi collegiali on line» del Ministero dell'Istruzione e del Merito (28 aprile 2026) fissa che cosa deve garantire una piattaforma perché una seduta a distanza produca atti validi. Qui c'è, sezione per sezione, che cosa chiede e che cosa fa DeliberaCerta.

Requisiti dell'Allegato Tecnico MIM e corrispondente comportamento della piattaforma
SezioneChe cosa chiede la normaChe cosa fa DeliberaCerta
Sez. 2 — PrincipiTrasparenza e verificabilità: il procedimento deliberativo deve poter essere ricostruito a posteriori.Registro attività in sola aggiunta, con ogni voce concatenata alla precedente da un hash: una manomissione rompe la catena e un comando di verifica la rileva. Come funziona la tracciabilità
Sez. 3 — Identificazione e accessoIdentità digitale, livello minimo L2, nessuna credenziale condivisa, sessioni tracciate e logout per inattività.Unico modo di entrare: «Entra con CIE». Nessuna password esiste nel sistema. Sessioni elencate e revocabili, disconnessione automatica configurabile. Accesso con CIE ID
Sez. 4 — VotazioniUn voto per avente diritto, quorum, esito verificabile; nel voto segreto separazione fra identità e scelta, non re-identificabile «neanche indirettamente».La scheda segreta non porta l'identificativo del votante né alcuna colonna temporale, e il suo identificativo è casuale: non c'è niente con cui accoppiarla al registro dei votanti. Votazioni e scrutinio segreto
Sez. 5-6 — Sicurezza e GDPRProtezioni applicative, minimizzazione, cifratura, registrazione degli accessi, DPIA «in particolare per i sistemi di voto digitale».Cifratura per campo dei testi sensibili, sessioni e code cifrate, isolamento fra istituti a doppia barriera, cancellazione automatica secondo la conservazione impostata. GDPR, DPIA e conservazione
Sez. 7 — Verbali e conservazioneVerbale digitale con presenze, ODG ed esiti; versione finale immodificabile con hash registrato; esportazione strutturata.Bozza, approvazione, consolidamento in PDF con impronta SHA-256 registrata, firma con CIE legata a quell'impronta, export in PDF, CSV e JSON. Verbale digitale e firma
Sez. 8 — MalfunzionamentiPoter sospendere o ripetere una votazione; quella annullata resta agli atti con la motivazione.L'annullamento richiede una motivazione obbligatoria e non cancella le schede; la ripetizione nasce come nuova votazione collegata a quella annullata.
Sez. 9 — Dichiarazione del fornitoreDocumentazione tecnica delle garanzie e dichiarazione di conformità del fornitore.La mappa requisito → implementazione → test automatico fa parte della documentazione consegnata, insieme alla dichiarazione di conformità e alla lista di verifica dell'infrastruttura.

Una cosa che diciamo per intero

La conformità di un servizio non è solo software. La parte applicativa è realizzata e verificata da test automatici; cifratura del disco, TLS, backup, segregazione degli ambienti e conservazione a norma dipendono da come viene installata e gestita l'infrastruttura. Per questo alla fornitura si accompagnano una lista di verifica dell'infrastruttura da completare per ogni installazione e la dichiarazione di conformità del fornitore, che si firma quando quella lista è chiusa.

Piano Collegiale

Un solo piano, e dentro c'è la scuola che delibera

Niente livelli, niente funzioni «premium» sbloccabili a parte. Il piano Collegiale contiene la seduta e tutto ciò che vi accade dentro, più le elezioni degli organi e la bacheca delle circolari. Ogni funzione qui elencata è attiva dal primo giorno.

La seduta e ciò che vi accade dentro

Sedute e convocazioni

Calendario delle sedute, modalità in presenza, online o mista, ordine del giorno e convocazione via email ai componenti dell'organo, con l'elenco dei destinatari fotografato all'invio.

Presenze e numero legale

Registro presenze unico per sala e collegamento video, certificazione con QR rotante, verifica del numero legale in corso di seduta, rettifica manuale con motivazione obbligatoria.

Votazioni

Voto palese e scrutinio segreto sui punti all'ODG, quorum costitutivo e regola deliberativa dell'organo, esiti immutabili alla chiusura ed esportabili in CSV e JSON.

Documenti e «segui il relatore»

PDF allegati ai punti dell'ODG con impronta SHA-256, pubblicazione ai componenti e lettura guidata: la pagina di chi presenta diventa la pagina di chi segue.

Presa visione documenti

Richiesta di lettura integrale ai presenti: la conferma si sblocca solo all'ultima pagina, e l'esito — chi ha confermato e chi no — entra nel verbale con un clic.

Verbali

Bozza in editor di testo formattato, approvazione con scelta di chi dovrà firmare, consolidamento in PDF immodificabile con impronta SHA-256 registrata.

Firma del verbale con CIE ID

Sottoscrizione con la propria carta d'identità elettronica, previa lettura integrale obbligatoria, legata all'impronta dello snapshot firmato; attestato delle firme in PDF.

Trascrizione in tempo reale

La discussione viene trascritta durante la seduta e attribuita a chi ha la parola, come ausilio alla stesura. Riconoscimento self-hosted: l'audio non lascia il server.

Videoconferenza

Stanza video della seduta su server proprio, con condivisione schermo, moderazione applicata dal server e modalità assemblea per gli organi numerosi.

Soglia di attenzione

Verifica che chi segue da remoto sia davvero presente: prompt a intervalli configurabili e segnalazione a chi presiede delle mancate risposte.

Interventi e alzata di mano

Coda cronologica delle richieste di parola, un oratore alla volta, concessione da parte di chi presiede. Identica per chi è in sala e per chi è collegato.

Chat di seduta

Scambi scritti durante i lavori, con moderazione: un messaggio rimosso lascia la traccia di essere esistito, perché la chat è parte dei lavori.

Oltre la seduta

Elezioni degli organi collegiali

Dall'indizione allo scrutinio: liste e candidature, cabina di voto segreta, QR di presenza a scuola con rotazione da 3 a 60 secondi, verifica facoltativa della posizione, monitor del seggio con affluenza in tempo reale, risultati leggibili solo dopo la chiusura.

Bacheca e circolari

Circolari, comunicazioni e avvisi con destinatari e scadenza, e soprattutto il prospetto delle prese visione: chi ha letto, quando, e chi manca ancora. È ciò che trasforma una comunicazione in una notifica con ricevuta di ritorno.

Sempre incluso, per ogni scuola

Anagrafica e ruoli

Componenti, appartenenze, qualifiche e ruoli. Import da CSV con validazione riga per riga e anteprima prima di scrivere.

Organi collegiali

Istituzione degli organi e composizione: è da qui che escono gli aventi diritto, e quindi il numero legale.

Impostazioni e permessi

Matrice ruoli × permessi con ricerca e reset, override per singola persona, sicurezza delle sessioni.

Registro attività

Ogni operazione rilevante, in sola aggiunta e concatenata da hash. Filtrabile ed esportabile in CSV.

I permessi non si allargano a piacere

Cinque permessi — aprire una votazione, aprire uno scrutinio segreto, chiudere, annullare, ripetere — appartengono a chi presiede e basta. Nella matrice compaiono con il lucchetto, l'interruttore non risponde, e nemmeno un'eccezione per singola persona li sblocca: non perché sia il valore predefinito, ma perché lo dicono le sezioni 4.1, 4.3 e 8 dell'Allegato, citate nel codice accanto al vincolo.

Matrice dei permessi: le righe delle votazioni mostrano il lucchetto e la motivazione normativa, con gli interruttori non modificabili
I permessi vincolati dalla norma nella matrice: lucchetto, motivazione e interruttore che non risponde.

Una seduta, dall'inizio alla fine

Gli stati non si saltano e ogni passaggio ha il suo permesso: bozza, convocata, in corso, chiusa. Ecco che cosa si vede davvero.

  1. Si crea la seduta e si compila l'ordine del giorno

    Organo, oggetto, modalità (in presenza, online o mista), data e ora. Per le sedute con persone in sala si sceglie anche ogni quanti secondi ruota il QR delle presenze. L'ODG si modifica solo finché la seduta è in bozza o convocata: ad apertura avvenuta i punti sono fissati.

    Modulo di creazione di una nuova seduta: organo, oggetto, modalità, data e rotazione del QR
    La creazione della seduta: la modalità decide quali strumenti compariranno durante i lavori.
  2. Si convoca, e l'elenco dei destinatari resta agli atti

    La convocazione parte via email ai componenti attivi dell'organo. L'elenco viene fotografato al momento dell'invio: se la composizione cambia il mese dopo, la convocazione resta quella che è stata fatta.

    Modulo di convocazione con i destinatari dichiarati e una nota facoltativa
    Chi riceve la convocazione è dichiarato prima di inviarla.
  3. Si aprono i lavori e si certificano le presenze

    Il QR sul proiettore ruota; ciascun componente lo inquadra dal proprio telefono e la presenza è registrata. La decodifica avviene sul dispositivo: nessuna immagine viene inviata. Un QR di una finestra passata viene rifiutato.

    Registro presenze della seduta con metodo di rilevazione e orario per ciascun componente
    Registro unico: chi è entrato con il QR in sala e chi dalla stanza video compare nella stessa tabella.
  4. Si vota, e l'esito si calcola da sé

    All'apertura la votazione fotografa aventi diritto e regole di quorum; alla chiusura conta le schede, verifica il quorum costitutivo e applica la regola deliberativa dell'organo. Da lì in avanti conteggi ed esito non cambiano più.

    Esito di una votazione palese con favorevoli, contrari, astenuti, presenti sugli aventi diritto e regola applicata
    L'esito riporta anche i presupposti: presenti, aventi diritto, quorum e regola applicata.
  5. Si verbalizza, si approva, si consolida

    La bozza si scrive in un editor di testo formattato, con gli esiti della seduta già disponibili da inserire. Approvata la bozza, il consolidamento produce un PDF immodificabile e ne registra l'impronta SHA-256.

    Testata di un verbale consolidato con chi ha approvato, chi ha consolidato e l'impronta SHA-256 per esteso
    Il verbale consolidato porta l'impronta per esteso: qualunque copia si verifica contro quella.
  6. Si firma con la propria CIE

    Chi deve firmare legge il verbale per intero — il pulsante compare solo sull'ultima pagina — poi si autentica con la stessa federazione CIE del login. La firma è legata all'impronta di ciò che ha letto.

    Pannello delle firme raccolte su un verbale, con avanzamento della firma collettiva
    Firma del solo presidente o di tutti i partecipanti: lo decide chi approva il verbale.

Dove stanno i dati, e chi li tocca

Ogni istituzione scolastica è titolare del trattamento dei dati dei propri organi. Il fornitore è responsabile ai sensi dell'art. 28 GDPR. Fra istituti diversi non c'è comunicazione: l'isolamento è garantito da due barriere indipendenti, un filtro sulle query e un controllo di autorizzazione che nega per difetto — e a un identificativo di un altro istituto la piattaforma risponde «non trovato», non «non autorizzato».

  • Audio e video della seduta transitano da un server WebRTC proprietario, non da servizi di videoconferenza di terze parti.
  • Il riconoscimento vocale per la trascrizione è self-hosted: l'audio non esce dal server, all'applicativo torna solo testo, e nessun segmento viene salvato.
  • I caratteri tipografici sono ospitati sul dominio: nessuna chiamata a un CDN esterno, quindi nessun indirizzo IP ceduto per il solo fatto di aprire una pagina.
  • I testi che possono contenere dati particolari (artt. 9-10 GDPR) sono cifrati campo per campo con AES-256, oltre alla cifratura del disco.
  • Del codice fiscale di chi non è in anagrafica non resta traccia in chiaro nei registri: se ne conserva solo un'impronta, che serve a contare i tentativi e non a identificare.
  • La conservazione si imposta per istituto e viene applicata: un processo notturno cancella presenze, documenti e verbali oltre il termine, e ogni cancellazione finisce agli atti.

Leggi la pagina su GDPR, DPIA e conservazione →

Registro delle attività con filtri per azione, attore e intervallo di date, ed esportazione in CSV
Il registro attività: si filtra per azione, attore e periodo, e si esporta in CSV per le verifiche.

Come si adotta, concretamente

1. Anagrafica

La segreteria carica un CSV con i componenti. La validazione è riga per riga, con anteprima: si vede che cosa entrerà prima che entri.

2. Organi

Si istituiscono gli organi e se ne definisce la composizione. È la composizione, non l'elenco dei presenti, a dare gli aventi diritto.

3. Federazione CIE

L'onboarding presso la federazione CIE si fa una volta, partendo dall'ambiente di collaudo. Non serve distribuire credenziali a nessuno.

4. Prima seduta

Si parte da una seduta reale, con l'assistenza in affiancamento. La matrice dei permessi si adatta alle abitudini dell'istituto, non il contrario.

Domande che ci fanno sempre

Una seduta svolta così produce delibere valide?

La validità di una delibera dipende dal rispetto delle regole dell'organo — convocazione regolare, numero legale, maggioranza richiesta — e dalla possibilità di dimostrarlo dopo. DeliberaCerta è costruita per rendere quella dimostrazione automatica: la convocazione con i suoi destinatari, le presenze con metodo e orario, la votazione con aventi diritto e regola fotografati all'apertura, il verbale consolidato con la sua impronta. È esattamente ciò che l'Allegato Tecnico chiede quando parla di ricostruzione ex post del procedimento.

Serve installare un'applicazione?

No. Si usa il browser, sul telefono come sul computer. Lo scanner del QR usa la fotocamera dal browser e decodifica sul dispositivo; la videoconferenza è WebRTC, quindi anch'essa dentro al browser. Chi non riesce a inquadrare il codice ha sempre l'inserimento manuale.

Si può entrare con SPID invece che con la CIE?

Oggi l'unico modo di entrare è «Entra con CIE», al livello di autenticazione L2 verificato sul token restituito dalla federazione. È una scelta di conformità alla sezione 3 dell'Allegato: identità digitale forte, nessuna credenziale condivisa e nessuna auto-registrazione — chi non è in anagrafica non entra, e il tentativo resta agli atti in forma non identificante.

Nel voto segreto, l'amministratore può risalire a chi ha votato cosa?

No, e la ragione è nello schema dei dati, non in una promessa. La scheda segreta non ha l'identificativo del votante, non ha alcuna colonna temporale e il suo identificativo è casuale, quindi non contiene un ordine da cui dedurre l'istante. L'orario resta solo sul registro dei votanti, che serve a impedire il doppio voto e non ha nulla con cui accoppiarsi. Il registro attività annota che una persona ha votato, mai che cosa ha votato. La spiegazione per esteso.

Che cosa succede se durante una votazione qualcosa va storto?

Una votazione chiusa non si «corregge»: si annulla indicando una motivazione — obbligatoria — e le schede restano agli atti; se serve, se ne apre una nuova collegata a quella annullata. È il comportamento previsto dalla sezione 8 dell'Allegato per i malfunzionamenti.

Quanto è grande un organo che regge la stanza video?

Fino a circa 200 partecipanti, sufficiente per un collegio docenti. Oltre una soglia configurabile (25 per impostazione predefinita) la stanza passa in modalità assemblea: la telecamera resta attiva solo per chi ha la parola, per chi presiede e per i moderatori, così la banda e l'attenzione vanno dove servono.

Tutte le domande frequenti →

Vuoi vedere DeliberaCerta sulla vostra scuola?

Una dimostrazione dura mezz'ora e si fa sui vostri organi: il vostro consiglio, i vostri numeri, una votazione vera dall'apertura all'esito.