Fuori dalla seduta

Una circolare serve a poco se non si sa chi l'ha letta

Convocazioni, obblighi di servizio, comunicazioni che fanno decorrere un termine: sono atti che valgono da quando il destinatario ne ha avuto notizia. La bacheca di DeliberaCerta tiene il prospetto delle prese visione — chi ha letto, quando, e chi manca ancora — e trasforma la comunicazione in una notifica documentata.

Redazione, destinatari, scadenza

Si scrive oggetto e testo, si sceglie il tipo — circolare, comunicazione, avviso — i destinatari e, se serve, una scadenza per la presa visione. Il salvataggio produce una bozza: la vede solo chi la redige.

Con la pubblicazione la circolare compare in bacheca a tutti i destinatari, con la sua data. Una comunicazione conta come notifica da quando è pubblicata, non da quando qualcuno ha cominciato a scriverla: per questo la bozza è invisibile a chi la riceverà.

Composizione di una nuova circolare con oggetto, testo, tipo, destinatari e scadenza
La composizione: tipo, destinatari e, facoltativa, la scadenza per la presa visione.
Elenco della bacheca con una circolare pubblicata e il suo conteggio di prese visione
In elenco, ogni circolare pubblicata porta il proprio conteggio di letture.

La lettura e la presa visione

Il destinatario apre la circolare, la legge e dichiara la presa visione con il pulsante in testa. Se c'è una scadenza la pagina la mostra, e la evidenzia quando è passata.

La presa visione è un atto personale: si registra da collegati come sé stessi, e la piattaforma scrive una sola ricevuta per persona, con data e ora. Nessuno prende visione al posto di un altro, e la stessa persona non genera due ricevute.

Circolare vista dal destinatario, con il pulsante per dichiarare la presa visione
Lato destinatario: si legge e si dichiara la presa visione.

Il prospetto letto / non letto, e perché il «non letto» è vero

Chi ha il permesso vede il prospetto: il conteggio, la colonna di chi ha letto con data e ora, e la colonna di chi manca ancora.

Il dettaglio che rende utile quel prospetto è come si calcola chi «doveva» leggere: sono i membri attivi della scuola, ristretti al destinatario indicato. Non conta chi non è più in servizio, e una comunicazione indirizzata a una parte della scuola non pretende la ricevuta di chi non ne fa parte. Il «non letto», quindi, è un elenco di persone a cui ha senso sollecitare.

Prospetto delle prese visione con la colonna di chi ha letto e quella di chi manca
Il prospetto: la parte che trasforma una circolare in una notifica con ricevuta di ritorno.

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